Auto elettriche o benzina: è la domanda che si pongono in tanti quando arriva il momento di cambiare auto. Conviene davvero passare all’elettrico, o l’auto a benzina è ancora la scelta più razionale? Il dibattito è aperto, e spesso confuso da dati parziali o entusiasmi di parte. In questo articolo facciamo un confronto onesto e numerico, partendo dai consumi reali per arrivare al costo effettivo al chilometro — così puoi decidere con la testa, non con le emozioni.
Auto Elettriche o Benzina: come si misurano davvero i consumi
Il primo ostacolo nel confronto è la diversa unità di misura. Le auto a benzina si misurano in litri per 100 km; le auto elettriche in kWh per 100 km. Per confrontarle su un piano comune, bisogna convertire tutto in costo per km.
Un’auto a benzina di segmento C consuma mediamente 6-7 litri ogni 100 km. Con la benzina attualmente intorno a 1,85-1,90 €/litro (fonte: MIMIT, inizio 2025), stiamo parlando di un costo compreso tra 11 e 13,50 € ogni 100 km. Su base annua, con 15.000 km percorsi, significa spendere tra 1.650 e 2.025 € solo di carburante.
Un’auto elettrica di pari segmento consuma invece tra i 14 e 18 kWh ogni 100 km, secondo i dati dello Smart Mobility Report del Politecnico di Milano. Qui il costo dipende fortemente da dove si ricarica.
Costo per 100 km: il confronto diretto (2025)
| Tipo di alimentazione / ricarica | Consumo medio | Costo stimato ogni 100 km |
|---|---|---|
| Benzina | 6–7 l/100 km | 11,00 – 13,50 € |
| Elettrico – ricarica domestica | 15–18 kWh/100 km | 3,75 – 5,40 € |
| Elettrico – colonnina pubblica AC | 15–18 kWh/100 km | 7,20 – 9,50 € |
| Elettrico – colonnina DC fast charge | 15–18 kWh/100 km | 9,00 – 13,50 € |
| Ibrida (benzina) | 4–5 l/100 km | 7,50 – 9,25 € |
Fonte: elaborazione su dati MIMIT – Osservatorio prezzi carburanti, Adiconsum, Enel Energia – marzo 2025. I prezzi dell’energia elettrica domestica sono calcolati a circa 0,25–0,30 €/kWh.
Il dato più importante che emerge dal confronto tra auto elettriche o benzina è questo: ricaricando a casa, un’elettrica costa da un terzo alla metà rispetto alla benzina per ogni chilometro percorso. Ricaricando esclusivamente alle colonnine fast charge, il vantaggio si riduce drasticamente, fino ad annullarsi.
Efficienza del motore: dove va davvero l’energia?
Un motore a benzina converte in movimento solo il 25-35% dell’energia del carburante. Il resto si disperde in calore, soprattutto al minimo e in frenata. Il motore elettrico ha invece un rendimento superiore al 90%: quasi tutta l’energia accumulata nelle batterie viene convertita in moto. Questo spiega perché, a parità di distanza percorsa, l’elettrico consuma energeticamente molto meno.
In termini equivalenti, i dati ufficiali indicano che un’auto a benzina consuma circa 56 kWh di energia primaria ogni 100 km, contro i 15-18 kWh reali di un’elettrica. La differenza di efficienza è strutturale, non marginale.
Auto elettriche o benzina: il risparmio annuo reale
Facciamo un esempio concreto. Ipotizziamo 15.000 km annui con un’auto di segmento C media:
- Auto a benzina: circa 1.800 € all’anno solo di carburante.
- Auto elettrica con ricarica domestica: circa 600–800 € all’anno.
- Auto elettrica con mix 50% domestica / 50% pubblica: circa 1.080 € all’anno.
Con ricarica prevalentemente domestica, il risparmio sul solo carburante si aggira tra i 900 e 1.200 € l’anno. Su cinque anni, parliamo di 4.500–6.000 € risparmiati — una cifra che inizia a compensare il maggior prezzo d’acquisto dell’elettrico.
Manutenzione: un vantaggio spesso sottovalutato
Il confronto sui consumi sarebbe incompleto senza considerare i costi di manutenzione. Un motore elettrico ha molte meno parti in movimento rispetto a un motore a combustione: niente cinghia di distribuzione, niente frizione, niente cambio dell’olio. I freni si consumano meno grazie alla frenata rigenerativa.
In media, i costi di manutenzione ordinaria di un’auto elettrica sono stimati tra il 30 e il 40% in meno rispetto a un’equivalente a benzina. Su un arco di 5 anni, questo vale altri 1.500–2.500 € di risparmio a seconda del modello.
Ovviamente, l’eventuale sostituzione della batteria — con costi ancora elevati — rappresenta un rischio da non ignorare, specialmente su auto elettriche usate fuori garanzia.
Bollo e incentivi: il quadro fiscale 2025
In molte regioni italiane, tra cui Lombardia e Veneto, le auto elettriche sono esenti dal bollo per i primi 5 anni (e poi tassate in modo ridotto). Per un’auto con potenza significativa, il risparmio può superare i 500 € l’anno.
Sul fronte degli incentivi, il 2025 conferma l’Ecobonus per l’acquisto di auto elettriche nuove: fino a 13.750 € di contributo a seconda dell’ISEE e della rottamazione di un vecchio veicolo. Incentivi che ovviamente non si applicano all’usato, dove però il prezzo d’acquisto è già nettamente inferiore.
Quando NON conviene l’elettrico
Il quadro che emerge sembra tutto a favore dell’elettrico, ma ci sono scenari in cui la bilancia si sposta. Vale la pena essere onesti:
- Se non hai un posto auto privato (o non puoi installare una wallbox), dipenderai dalle colonnine pubbliche. Con la ricarica DC fast charge, il costo per km può avvicinarsi o superare quello della benzina.
- Se percorri molti km in autostrada, la ricarica rapida diventa frequente e costosa. L’autonomia reale in autostrada si riduce sensibilmente rispetto al dato dichiarato.
- Se hai un basso chilometraggio annuo (sotto i 10.000 km), il risparmio sul carburante non compensa il maggior prezzo d’acquisto in tempi ragionevoli.
- Se stai valutando un’auto usata con batteria degradata, il consumo reale può essere sensibilmente peggiore dei dati di targa, riducendo i vantaggi economici.
E il motore usato? La terza via che non tutti considerano
C’è uno scenario che molti trascurano: rimettere in strada la propria auto attuale con un motore usato rigenerato, invece di cambiarla. Il costo di un motore usato di qualità è spesso una frazione del prezzo di una nuova auto — elettrica o termica che sia. Se la tua vettura è in buone condizioni generali ma ha il motore compromesso, questa può essere la scelta più economica e sostenibile nel breve periodo.
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Auto Elettriche o Benzina: la nostra conclusione
La risposta onesta è: dipende dalla tua situazione. Nel confronto tra auto elettriche o benzina, se puoi ricaricare a casa, percorri almeno 12.000–15.000 km l’anno e intendi tenere l’auto per molti anni, l’elettrico conviene sia sui consumi che sulla manutenzione. Se invece usi l’auto saltuariamente, fai molti chilometri in autostrada o non hai accesso alla ricarica domestica, la benzina rimane una scelta razionale — e il motore usato di ricambio resta la soluzione più rapida per rimetterla su strada senza spendere una fortuna.
Il mercato sta cambiando rapidamente, e le infrastrutture di ricarica stanno crescendo — oltre 54.000 colonnine in Italia a fine 2024, +31% in un anno. Ma la transizione completa richiede ancora tempo, e la scelta giusta è sempre quella che si adatta alla tua vita reale, non agli slogan.