Auto Elettriche vs Benzina nel 2025: I Numeri che Nessuno ti Dice

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Il dibattito tra auto elettriche e termiche si è trasformato in una guerra di religione. Ma cosa dicono davvero i numeri nel 2025? Analizziamo costi reali, autonomia effettiva e valore residuo senza pregiudizi.

Il costo reale di possesso

Un’auto elettrica media costa oggi circa 35.000 euro contro i 25.000 di un’equivalente benzina. La differenza di 10.000 euro viene recuperata? Dipende da quanto guidi.

Con 15.000 km annui e un costo medio dell’elettricità di 0,30€/kWh (ricarica domestica), spendi circa 675 euro l’anno per “carburante”. La stessa percorrenza a benzina, con consumi di 6,5 l/100km e prezzo di 1,80€/litro, costa 1.755 euro. Il risparmio annuo è di 1.080 euro.

A questo ritmo, servono oltre 9 anni per recuperare il maggior costo d’acquisto. Ma se ricarichi prevalentemente alle colonnine pubbliche (0,50-0,80€/kWh), il vantaggio si riduce drasticamente.

La questione autonomia

I costruttori dichiarano autonomie WLTP di 400-500 km, ma la realtà è diversa. In autostrada a 130 km/h, in inverno con riscaldamento acceso, l’autonomia reale scende del 30-40%. Una Tesla Model 3 Long Range passa da 580 km dichiarati a circa 350 km effettivi.

Per chi fa prevalentemente tragitti urbani e ha possibilità di ricarica domestica, questo non è un problema. Per chi macina autostrada, i tempi di ricarica (20-40 minuti per l’80% anche con le colonnine più veloci) impattano significativamente sui viaggi lunghi.

Manutenzione: il vero vantaggio elettrico

Qui l’elettrico vince nettamente. Niente olio motore da cambiare, niente filtri, niente cinghie di distribuzione, niente frizione. I freni durano molto di più grazie alla frenata rigenerativa.

La manutenzione ordinaria di un’auto elettrica costa mediamente il 50% in meno rispetto a un’equivalente termica. In 10 anni di utilizzo, parliamo di un risparmio di 3.000-5.000 euro.

Il problema batteria

La batteria è il cuore e il tallone d’Achille dell’auto elettrica. Le garanzie coprono tipicamente 8 anni o 160.000 km, ma cosa succede dopo?

La sostituzione di un pacco batteria costa dai 8.000 ai 20.000 euro a seconda del modello. Tuttavia, i dati reali mostrano che la maggior parte delle batterie mantiene oltre l’80% della capacità anche dopo 200.000 km se gestite correttamente.

Valore residuo: sorpresa

Contrariamente alle previsioni di qualche anno fa, il valore residuo delle elettriche si sta allineando a quello delle termiche. Un modello elettrico di 3 anni perde circa il 45-50% del valore, simile a una berlina diesel equivalente.

E per chi tiene l’auto a lungo?

Se prevedi di tenere l’auto oltre i 10 anni, il calcolo cambia. Un motore termico ben mantenuto può superare i 300.000 km con costi prevedibili. La longevità delle batterie oltre i 10 anni è ancora territorio inesplorato su larga scala.

Per le auto termiche, il mercato dei ricambi usati offre soluzioni economiche per ogni tipo di riparazione. Un motore usato può dare altri 100.000 km a una frazione del costo di uno nuovo.

Conclusione pragmatica

L’auto elettrica conviene se: hai ricarica domestica, fai prevalentemente percorsi urbani/extraurbani, e puoi permetterti il maggior investimento iniziale.

L’auto termica resta competitiva se: fai molti km autostradali, non hai possibilità di ricarica domestica, o hai budget limitato.

La scelta migliore è quella che si adatta al tuo utilizzo reale, non alle mode del momento.