La scelta tra un ricambio auto usato e uno nuovo è un dilemma che ogni automobilista affronta prima o poi. Con i costi di manutenzione in costante aumento, capire quando optare per l’usato può fare la differenza tra una riparazione accessibile e un salasso.
Il vero costo di un ricambio nuovo
Un alternatore nuovo per una berlina media costa tra 250 e 400 euro, a cui vanno aggiunti 80-150 euro di manodopera. Lo stesso componente usato, con garanzia e in ottime condizioni, può costare 80-150 euro. Il risparmio? Fino al 70%.
Ma non è solo questione di prezzo. I ricambi originali usati provengono da veicoli incidentati o demoliti dove quel specifico componente è perfettamente funzionante. Un motore con 60.000 km proveniente da un’auto incidentata lateralmente ha ancora una vita utile enorme.
Componenti ideali per l’acquisto usato
Alcuni ricambi sono particolarmente adatti all’acquisto di seconda mano. I motori e i cambi, se provenienti da veicoli con chilometraggio documentato, rappresentano un’opportunità eccezionale. Un motore usato con 80.000 km costa mediamente il 60-70% in meno rispetto a un rigenerato, con prestazioni equivalenti.
Le parti di carrozzeria come portiere, cofani, paraurti e specchietti sono scelte sicure. Non subiscono usura meccanica e, se in buone condizioni, sono indistinguibili dal nuovo una volta montate.
Componenti elettronici come centraline, quadri strumenti e moduli ABS hanno tassi di guasto bassissimi. Quando funzionano, funzionano. Il risparmio qui può superare l’80%.
Quando preferire il nuovo
Esistono componenti per cui l’usato non è consigliabile. I freni meritano sempre ricambi nuovi: pastiglie, dischi e pinze sono elementi di sicurezza critica dove il risparmio non vale il rischio.
Cinghie di distribuzione, filtri e componenti soggetti a usura continua vanno sostituiti con parti nuove. Lo stesso vale per ammortizzatori e componenti delle sospensioni fortemente sollecitati.
Come valutare un ricambio usato
Prima dell’acquisto, verifica sempre il chilometraggio del veicolo donatore. Chiedi foto dettagliate del componente e informazioni sulla sua provenienza. I rivenditori seri forniscono garanzia scritta e supporto post-vendita.
Un buon ricambio usato deve avere una storia tracciabile. Diffida di prezzi troppo bassi o venditori che non sanno rispondere alle tue domande tecniche.
Il fattore ambientale
Scegliere ricambi usati non è solo conveniente, è sostenibile. Ogni componente riutilizzato è un componente che non finisce in discarica e che non richiede energia per essere prodotto ex novo. L’economia circolare nel settore automotive inizia proprio da qui.