Calcolatore bollo e superbollo auto 2026
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In breve. Il bollo si calcola moltiplicando i kW della carta di circolazione per una tariffa che dipende dalla classe Euro e dalla Regione: con la tariffa base, 2,58 euro per ogni kW fino a 100 kW e 3,87 euro oltre, per un’auto Euro 4, 5 o 6. Il superbollo si aggiunge sopra i 185 kW: 20 euro per ogni kW in più, ridotti con l’età e azzerati dopo 20 anni. Le auto elettriche non pagano né bollo né superbollo per 5 anni; poi pagano un quarto del bollo e, se superano i 185 kW, il superbollo. Il calcolatore qui sopra fa questi conti per te.
Come si calcola il bollo auto
Il bollo auto è una tassa di possesso: si paga perché si risulta proprietari nel Pubblico Registro Automobilistico, anche se l’auto resta ferma in garage. La competenza è delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano: a stabilire le tariffe è la Regione di residenza del proprietario (per le società, la sede legale).
L’importo dipende da tre dati che trovi sulla carta di circolazione:
- P.2: la potenza massima in kW. Si usano i kW senza decimali: 87,7 kW diventano 87.
- V.9: la classe ambientale, da Euro 0 a Euro 6.
- B: la data di prima immatricolazione, che serve per l’esenzione delle elettriche, per le riduzioni del superbollo e per le auto storiche.
Se il libretto riporta solo i CV, i tariffari regionali indicano di moltiplicarli per 0,736 e di ignorare i decimali: 150 CV diventano 110 kW. Il codice del motore, invece, è al punto P.5: ne parliamo nella guida al codice motore sul libretto.
Fino a 100 kW si moltiplicano i kW per la tariffa base; ogni kW oltre i 100 si paga con una tariffa maggiorata del 50%. La tariffa più alta non si applica a tutta la potenza, ma solo ai kW che superano i 100.
| Classe ambientale | Per ogni kW fino a 100 kW | Per ogni kW oltre 100 kW |
|---|---|---|
| Euro 0 | 3,00 € | 4,50 € |
| Euro 1 | 2,90 € | 4,35 € |
| Euro 2 | 2,80 € | 4,20 € |
| Euro 3 | 2,70 € | 4,05 € |
| Euro 4, 5 e 6 | 2,58 € | 3,87 € |
Esempio. Auto Euro 6 da 110 kW con la tariffa base: 100 × 2,58 € + 10 × 3,87 € = 296,70 € all’anno. Con 85 kW: 85 × 2,58 € = 219,30 €.
L’importo si arrotonda al centesimo e non può scendere sotto un minimo di legge (19,11 euro con la tariffa base).
Le tariffe cambiano da Regione a Regione
Il bollo è un tributo regionale, quindi ogni Regione può modificare le tariffe. Nel 2026 un’auto Euro 6 paga 2,58 €/kW con la tariffa base, 2,84 in Lazio ed Emilia-Romagna (che dal 1° gennaio 2026 ha aumentato le tariffe del 10%), 2,71 in Toscana, 3,12 in Campania e Abruzzo, 1,96 a Trento. A parità di auto, una Euro 6 da 110 kW passa da 296,70 € con la tariffa base a 358,90 € in Campania e a 225,50 € a Trento.
| Regione | Fino a 100 kW | Oltre 100 kW | Elettriche (tariffa fissa) | Dati |
|---|---|---|---|---|
| Abruzzo | 3,12 € | 4,69 € | 3,12 € | Tariffario ufficiale |
| Basilicata | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffario ufficiale |
| Provincia autonoma di Bolzano | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Calabria | 2,84 € | 4,26 € | 2,84 € | Stima (+10%) |
| Campania | 3,12 € | 4,69 € | 3,12 € | Tariffario ufficiale |
| Emilia-Romagna | 2,84 € | 4,26 € | 2,84 € | Tariffario ufficiale |
| Friuli Venezia Giulia | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Lazio | 2,84 € | 4,26 € | 2,84 € | Tariffario ufficiale |
| Liguria | 2,84 € | 4,26 € | 2,84 € | Stima (+10%) |
| Lombardia | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Marche | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Molise | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Piemonte | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Puglia | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffario ufficiale |
| Sardegna | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffa base |
| Sicilia | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffario ufficiale |
| Toscana | 2,71 € | 4,26 € | 2,71 € | Tariffario ufficiale |
| Provincia autonoma di Trento | 1,96 € | 2,95 € | 2,58 € | Tariffario ufficiale |
| Umbria | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffario ufficiale |
| Valle d'Aosta | 2,58 € | 3,87 € | 2,58 € | Tariffario ufficiale |
| Veneto | 2,84 € | 4,26 € | 2,84 € | Stima (+10%) |
La colonna «Dati» indica l’origine di ogni riga. «Tariffario ufficiale»: tariffe lette dal tariffario 2026 pubblicato dalla Regione. «Tariffa base»: non risultano variazioni rispetto alla tariffa nazionale. «Stima (+10%)»: ACI segnala tariffe superiori di circa il 10%, ma la tabella ufficiale non è stata verificata. Per la Provincia autonoma di Bolzano il calcolatore usa la tariffa base e lo segnala, perché le tariffe Euro 5 ed Euro 6 sono più basse.
Per l’importo esatto fai sempre la verifica con la targa sul servizio gratuito di ACI: calcola il bollo con la targa.
Bollo auto elettriche: esenzione e importo dopo 5 anni
Le auto esclusivamente elettriche sono esenti dal bollo per 5 anni dalla data di prima immatricolazione (DPR 39/1953). Il periodo non riparte quando l’auto cambia proprietario: se compri un’elettrica usata conta la data della prima immatricolazione, anche se è avvenuta all’estero o in un’altra Regione.
Finita l’esenzione si paga, nella maggior parte delle Regioni, un quarto della tariffa. Per le elettriche i tariffari prevedono una tariffa fissa per kW, 2,58 euro nel tariffario base, senza la maggiorazione oltre i 100 kW: il bollo annuo è quindi kW × 2,58 € × 25%.
| Potenza (P.2) | Bollo annuo | Superbollo (60%) | Totale annuo |
|---|---|---|---|
| 70 kW | 45,15 € | Non dovuto | 45,15 € |
| 100 kW | 64,50 € | Non dovuto | 64,50 € |
| 150 kW | 96,75 € | Non dovuto | 96,75 € |
| 200 kW | 129,00 € | 180,00 € | 309,00 € |
| 250 kW | 161,25 € | 780,00 € | 941,25 € |
| 300 kW | 193,50 € | 1.380,00 € | 1.573,50 € |
Alcune Regioni vanno oltre la regola nazionale. In Lombardia, secondo ACI, le elettriche sono esenti senza limiti di tempo, e lo stesso ACI indica per il Piemonte un’esenzione permanente. La Valle d’Aosta concede 8 anni alle elettriche immatricolate dal 2019. In Campania gli 8 anni valgono solo se l’auto elettrica è acquistata rottamando un veicolo Euro 0-4; altrimenti sono 5.
E le auto ibride?
A livello nazionale le ibride (mild, full e plug-in) non sono esenti. Il bollo si calcola sui kW del motore termico, e le eventuali esenzioni o riduzioni sono regionali: dipendono dalla data di immatricolazione e dalle emissioni di CO2, e in molti casi sono già scadute. La Lombardia, per esempio, prevede riduzioni per alcune ibride immatricolate dal 2026. Se non sei sicuro, verifica la targa su ACI prima di smettere di pagare.
Stai valutando un’elettrica di seconda mano? Leggi anche Auto elettriche usate 2026: conviene davvero?
Superbollo: cos’è, quando si paga e quanto costa
Il superbollo è un’addizionale erariale alla tassa automobilistica: a differenza del bollo, che va alle Regioni, è un’imposta dello Stato. Si paga sulle autovetture con potenza superiore a 185 kW (circa 252 CV): 20 euro per ogni kW oltre la soglia. Per le ibride si considerano i kW del motore termico.
L’importo si riduce con l’età del veicolo, calcolata dalla data di costruzione che, salvo prova contraria, coincide con la prima immatricolazione:
| Età dalla costruzione | Importo | Quota dell'importo pieno |
|---|---|---|
| Meno di 5 anni | 20 € per kW | 100% |
| Da 5 a 9 anni | 12 € per kW | 60% |
| Da 10 a 14 anni | 6 € per kW | 30% |
| Da 15 a 19 anni | 3 € per kW | 15% |
| Da 20 anni | Non più dovuto | 0% |
Un’auto nuova da 200 kW paga (200 − 185) × 20 = 300 euro; una da 250 kW paga (250 − 185) × 20 = 1.300 euro, che diventano 780 euro dopo 5 anni, 390 dopo 10 e 195 dopo 15.
Si versa con il modello F24 (codice tributo 3364 per l’imposta, 3365 per la sanzione e 3366 per gli interessi), con la stessa scadenza del bollo. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un calcolatore gratuito per compilare il versamento. Se vuoi capire quali auto lo pagano e come ridurlo legalmente, leggi la nostra guida al superbollo 2026.
Superbollo e auto elettriche: quando si inizia a pagare
Le elettriche pagano il superbollo solo se la potenza indicata al punto P.2 supera i 185 kW. Per le elettriche il libretto riporta la potenza massima su 30 minuti, di regola inferiore al picco dichiarato dal costruttore: per questo molte elettriche, anche veloci, restano sotto soglia.
Nei primi 5 anni dalla prima immatricolazione non si paga né il bollo né il superbollo, perché l’esenzione nazionale vale per entrambi. Dal sesto anno il superbollo è dovuto, e parte già ridotto al 60% (12 euro per ogni kW oltre 185) perché l’auto ha compiuto 5 anni. Un’elettrica da 300 kW paga quindi (300 − 185) × 12 = 1.380 euro l’anno, a cui si aggiunge il bollo ridotto.
Attenzione alle esenzioni regionali. Il superbollo è un’imposta statale e il D.Lgs. 147/2026 ha chiarito che le esenzioni introdotte da leggi regionali o provinciali dal 1° gennaio 2027 non azzerano automaticamente il superbollo: continueranno a valere solo quelle previste da una legge statale. Anche dove il bollo è azzerato senza limiti di tempo, come in Lombardia e Piemonte, il calcolatore considera il superbollo dovuto dal sesto anno: se pensi di rientrare in un’esenzione, verifica con l’Agenzia delle Entrate.
Quando e come si paga
Le scadenze
- Rinnovo: entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Se scade ad aprile, si paga entro fine maggio.
- Primo bollo di un’auto nuova: entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione; se l’immatricolazione cade negli ultimi 10 giorni del mese, si può pagare entro la fine del mese successivo.
- Eccezioni: in Lombardia e Piemonte, per i veicoli dal 2004, il primo pagamento è entro il mese successivo e i rinnovi seguono il mese di immatricolazione; a Trento e Bolzano il primo bollo si può sempre pagare nel mese successivo.
- Dal 1° gennaio 2028 (D.Lgs. 147/2026): per i veicoli immatricolati da quella data il bollo copre 12 mesi dal mese di immatricolazione e si paga ogni anno in un’unica soluzione. Il primo pagamento va fatto entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione, i rinnovi entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2027 restano le scadenze attuali, salvo diverse disposizioni regionali.
Dove si paga
Il pagamento passa dal sistema pagoPA: Bollonet di ACI (il servizio è gratuito, la commissione dipende dal prestatore di pagamento scelto), app IO, ACI Space, Poste Italiane, punti Mooney e Lottomatica, agenzie di pratiche auto, banche e home banking. Secondo ACI, a fine agosto 2026 il pagamento online su Bollonet non risultava disponibile per Calabria e Veneto: in quei casi usa i siti delle Regioni. Il superbollo, invece, si paga con F24.
Se paghi in ritardo
Puoi regolarizzare con il ravvedimento operoso. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione ridotta è dello 0,08% per ogni giorno di ritardo entro 15 giorni, dell’1,25% dal 16° al 30° giorno, dell’1,39% dal 31° al 90° e del 3,13% dal 91° giorno fino a un anno, più gli interessi (1,60% annuo dal 1° gennaio 2026, secondo ACI). Oltre l’anno le percentuali salgono.
Quando smetti di pagare
Il bollo smette di essere dovuto con la radiazione o con la vendita trascritta al PRA. Se vendi o dai in permuta l’auto a un concessionario, l’obbligo si interrompe solo con la trascrizione della cessione al PRA: la sola consegna con procura o la fattura non bastano (D.Lgs. 147/2026, art. 17). Il fermo amministrativo, invece, non sospende il bollo.
Esenzioni e riduzioni più comuni
- Auto elettriche: 5 anni dalla prima immatricolazione (di più in alcune Regioni).
- Veicoli per persone con disabilità: esenzione finché restano i requisiti, per un solo veicolo, con limiti di cilindrata (2.000 cc a benzina, 2.800 cc diesel) o di potenza (150 kW per le elettriche).
- Auto con almeno 30 anni: esenti se non usate per attività professionali; se circolano su strada si paga una tassa di circolazione forfettaria stabilita dalla Regione.
- Auto tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storica annotato sul libretto: riduzione del 50% (alcune Regioni, come Lombardia, Trento ed Emilia-Romagna, prevedono l’esenzione).
- GPL e metano: le auto omologate per circolare solo a GPL o metano pagano un quarto; le bifuel no, salvo agevolazioni regionali.
- Ibride: dipende dalla Regione.
Il tipo di alimentazione da solo non basta: contano data di immatricolazione, potenza, emissioni e Regione. Prima di smettere di pagare verifica la targa su ACI.
Il bollo si paga anche con l’auto ferma. Se la tua è ferma per un guasto al motore, prima di rottamarla chiedi un preventivo gratuito per un motore usato garantito. Qui trovi la guida ai motori usati.
Richiedi un motoreDomande frequenti
Come si calcola il bollo auto?
Si moltiplicano i kW della carta di circolazione (campo P.2, senza decimali) per la tariffa in euro della classe Euro (campo V.9) fissata dalla Regione. Con le tariffe base nazionali un'auto Euro 4, 5 o 6 paga 2,58 euro per ogni kW fino a 100 kW e 3,87 euro per ogni kW oltre i 100. Una Euro 6 da 110 kW paga quindi 100 × 2,58 + 10 × 3,87 = 296,70 euro l'anno.
Le auto elettriche pagano il bollo?
Non nei primi 5 anni dalla prima immatricolazione: l'esenzione è nazionale (DPR 39/1953) e non riparte se l'auto viene venduta. Dal sesto anno, nella maggior parte delle Regioni, si paga un quarto della tariffa per kW: con la tariffa base 2,58 euro, un'elettrica da 100 kW paga 64,50 euro l'anno. Lombardia e Piemonte, secondo ACI, esentano le elettriche senza limiti di tempo; la Valle d'Aosta concede 8 anni a quelle immatricolate dal 2019.
Le auto elettriche pagano il superbollo?
Solo se la potenza indicata sul libretto (P.2) supera i 185 kW. Nei primi 5 anni dalla prima immatricolazione non si paga né bollo né superbollo; dal sesto anno il superbollo è dovuto, con la riduzione al 60% prevista per l'età del veicolo (12 euro per ogni kW oltre 185). Per le elettriche conta la potenza continuativa riportata sul libretto, non quella di picco dichiarata dal costruttore.
Come si calcola il superbollo?
Con 20 euro per ogni kW oltre i 185. L'importo si riduce al 60% dopo 5 anni dalla costruzione (12 euro/kW), al 30% dopo 10 (6 euro/kW), al 15% dopo 15 (3 euro/kW) e non è più dovuto dopo 20 anni. Un'auto nuova da 250 kW paga (250 − 185) × 20 = 1.300 euro, che diventano 780 euro dopo 5 anni.
Come si converte la potenza da CV a kW?
Moltiplicando i CV per 0,736, come indicano i tariffari regionali, e ignorando i decimali: 150 CV corrispondono a 110 kW. Sul libretto, però, la potenza in kW è già riportata al campo P.2, ed è quella da usare.
Il bollo si paga anche se l'auto è ferma in garage?
Sì. Il bollo è una tassa di possesso: si paga finché si risulta proprietari nel Pubblico Registro Automobilistico, anche se l'auto non circola. Smette di essere dovuto con la vendita trascritta al PRA o con la radiazione; nemmeno il fermo amministrativo sospende l'obbligo, come chiarisce il D.Lgs. 147/2026.
Il bollo auto cambia da Regione a Regione?
Sì, perché è un tributo regionale: ogni Regione e Provincia autonoma può variare tariffe, esenzioni e riduzioni. Nel 2026, per esempio, un'auto Euro 6 paga 2,58 euro/kW con la tariffa base, 2,84 in Lazio ed Emilia-Romagna, 3,12 in Campania e Abruzzo, 1,96 a Trento. Conta la Regione di residenza del proprietario, non quella in cui è stata acquistata l'auto.
Come si calcola il bollo di un'auto ibrida?
Si considerano solo i kW del motore termico (campo P.2). A livello nazionale le ibride non sono esenti: eventuali esenzioni o riduzioni dipendono dalla Regione, dalla data di immatricolazione e dalle emissioni di CO2, e in molti casi sono scadute.
Cosa succede se pago il bollo in ritardo?
Si può regolarizzare con il ravvedimento operoso. Per le violazioni dal 1° settembre 2024 la sanzione ridotta è dello 0,08% al giorno entro 15 giorni, 1,25% dal 16° al 30° giorno, 1,39% dal 31° al 90° giorno, 3,13% dal 91° giorno fino a un anno, più gli interessi. Dopo un anno le percentuali salgono: conviene verificare l'importo esatto su Bollonet o presso la Regione.
Quando si smette di pagare il bollo per un'auto storica?
Gli autoveicoli costruiti da oltre 30 anni non pagano il bollo se non sono usati per attività professionali; se circolano su strada si paga una tassa di circolazione forfettaria stabilita dalla Regione. Tra 20 e 29 anni, con il Certificato di Rilevanza Storica annotato sul libretto, la riduzione nazionale è del 50% (alcune Regioni concedono l'esenzione).
Fonti e aggiornamento
Pagina aggiornata il 19 ottobre 2026. Tariffe, esenzioni e scadenze sono verificate sui tariffari regionali 2026, sulle guide ACI e sull’Agenzia delle Entrate. Le tariffe cambiano ogni anno e ogni Regione può modificarle: se trovi una differenza, scrivici.
- Guida al bollo auto di ACI
- Calcolo online di bollo e superbollo (ACI)
- Bollo auto: dove, come e quando si paga (ACI L'Automobile, 28/08/2026)
- Bollo auto: quali vetture non devono pagarlo e quanto durano le esenzioni (ACI L'Automobile, 26/08/2026)
- Bollo auto, tutte le novità dal 2026 al 2028 (ACI L'Automobile, 25/08/2026)
- Decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147 (Gazzetta Ufficiale)
- Calcolo del superbollo (Agenzia delle Entrate)
- Tariffario Regione Lazio 2026 (PDF)
- Tariffario Regione Emilia-Romagna 2026 (PDF)
- Tariffari regionali 2026 su aci.gov.it (esempio: Campania, PDF)
Il calcolatore fornisce un importo indicativo e non sostituisce il calcolo ufficiale di ACI o della tua Regione.